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Traversata dei Breithorn da Roccia Nera

25 Lugio 2007

Alessandro, giovane studente-alpinista genovese, dopo alcune salite di misto insieme a Silvano, matura l’idea ed il desiderio di questa traversta. Una lunga cavalcata sul filo dei 4000, che partendo da Roccia Nera tocca Quota 4106, il Breithorn orientale, il centrale e culmina sull’occidentale, con difficoltà concentrate per lo più sulla parte di cresta che porta al Breithorn centrale.

L’idea è piaciuta subito a Fiorenza, che approfitta dell’occasione per regalare a suo figlio Paolo questo bel battesimo dei 4000. Silvano non fa fatica a coinvogermi ed il 24 ci troviamo a Mondovì, noi, zaini, picozze, ramponi ed una improbabile cassetta di pesche dell’orto di Fiorenza. Il meteo è in migliormento e, ancora tra le nuvole e le raffiche di vento, raggiungiamo in tempo per l’aperitivo l’ospitalissimo rif. delle Guide di Ayas.

Il giorno dopo, il tempo è da sogno, non una nuvola al giro d’orizzonte. La disposizione delle cordate separa madre e figlio, proprio per evitare eccessi di protezionismo materno, e così cima dopo cima si va avanti con Fiorenza che, una volta domati i ramponi, prende anche confidenza con il vuoto della cresta, per stupirmi poi con una ritrovata scioltezza sulla parte rocciosa più impegnativa.

Finite le difficoltà raggiungiamo la cima occidentale per la comoda cresta, mentre vedo nei loro occhi venire a galla la gioia e la soddisfazione ad si sopra della stanchezza accumulata. Un bel regalo per madre e figlio che hanno vissuto un’esperienza sicuramente oltre le loro aspettive e per il giovane Alessandro che per mesi ha studiato su guide e carte la sua traversata ed ora la vede concretizzarsi sotto i ramponi. Due belle giornate anche per me e Silvano, che ritroviamo ancora una volta il piacere di essere insieme in giro per monti.